LE NOSTRE PROSSIME ESCURSIONI:

  

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25 - 27 Maggio 2018

 

Montagna della Majella: gli eremi rupestri.

 

I luoghi di eremitaggio del Santo che rinunciò a fare il Papa, nel maestoso scenario della montagna-madre dei pastori abruzzesi, impreziosito dalle basiliche romaniche.

                                               

 

DESCRIZIONE Un ameno agriturismo nell’abitato di Decontra (800 m, 50 abitanti, comune di Caramanico), ricavato nelle case di pietra, ci accoglierà la sera con una cena di prodotti locali da agricoltura biologica. Visiteremo l’Eremo di Santo Spirito a Majella, antica struttura monastica a più livelli, aggrappata alla parete rocciosa (visita guidata). Sul ritorno, nello stesso vallone passeremo per l’eremo di san Bartolomeo, anch’esso addossato a una sporgenza rocciosa, già restaurato, come il precedente, da Pietro da Morrone. Il giorno seguente, dopo un lungo percorso in lieve salita attraverso i pascoli scenderemo per un tratto nel vallone del fiume Orfente per raggiungere il più recondito degli eremi di Majella: la grotta di san Giovanni, scavata nella parete. Il terzo giorno uniremo alla visita di un altro eremo (Sant’Onofrio) anche quella di un classico esempio di architettura benedettina: la basilica di San Liberatore a Majella nel Comune di Serramonacesca. Nel pomeriggio ci trasferiremo alle pendici del Morrone di Sulmona, all’eremo in cui si trovava Pietro quando gli fu comunicata la elezione: sotto di noi la grandiosa Badia di Santo Spirito, che forse potremo vedere internamente. Lungo la strada visiteremo la basilica di San Clemente a Casauria, il più importante monumento romanico d’Abruzzo.

 

STORIA Anno 1294: il santo eremita Pietro lascia la sua grotta sul Morrone, essendo stato eletto Papa della cristianità col nome di Celestino V. Dopo alcuni mesi rinuncerà. Alla sua vicenda è dedicato il dramma di Ignazio Silone “L’avventura di un povero cristiano”, che leggeremo un po’ in viaggio.

 

Programma

Ven 25: Escursione all’eremo di Santo Spirito a Majella. Cammino su sentiero nel bosco: 3 ore. Dislivello: 400 m. Di seguito: discesa all’Eremo di San Bartolomeo in Liegio.  Dislivello 100 m, 2 ore. Diff. E

Sab 26: Escursione all’eremo rupestre Grotta di san Giovanni.  Cammino su sentiero per prati e bosco: 6 ore. Dislivello: 600 m. Diff. E+. Passaggio nel vallone dell’Orfente.

Dom 27: Visita all’abbazia di San Liberatore a Majella e breve escursione all’eremo di S. Onofrio. Abbazia di s. Clemente a Casauria. Visita dell’Eremo di Celestino al Morrone. Dislivello 200 m; ore di cammino 2. Diff. T/E.

 

ACCOMPAGNATORE Leonardo Paleari

 

Pasti: colazioni e cene in agriturismo; pranzi al sacco.

Cosa portare: zaino medio (30 ca); abbigliamento primaverile con giacca a vento.

Spese previste: € 120 all’agriturismo + i pranzi al sacco; € 10 per visite.

Iscrizione: entro sabato 19 maggio, telefonando all’accompagnatore (Leonardo, tel. 06.4191246  -  333.3401446).

Appuntamento: Davanti al bar Antico Casello, Metro B Rebibbia, venerdì 25 maggio alle ore 8.

Trasporto: Auto proprie. Contributo benzina e autostrada per chi chiede un passaggio: € 18.

Note: - il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, secondo le condizioni atmosferiche, il gruppo o imprevisti.

- l’adesione alle escursioni è individuale, previa conoscenza del presente programma; ci si prenota dando il nome e cognome, un numero di telefono, la disponibilità di vettura propria e l’indicazione dell’appuntamento al quale ci si troverà.

- contributo di partecipazione: 5 euro.

- è d’obbligo la tessera Federtrek.

- durante il cammino i telefonini restano spenti.